Figli scusateci
se per anni vi abbiamo lasciato credere
che solo la carriera, solo il denaro sono
necessari per diventare “importanti”.
Figli scusateci
se vi abbiamo dato cose, non Valori;
benessere, non idee.
Figli scusateci
se abbiamo dedicato più tempo ai rimproveri
che ai buoni esempi.
Figli scusateci
se abbiamo pensato più alla pulizia dei denti
che a quella delle parole.
Figli scusateci
se vi abbiamo insegnato la via facile,
non la via giusta.
Figli scusateci
se abbiamo preferito un fascio di biglietti da
500 euro, allo sfascio della famiglia.
Figli scusateci
se non abbiamo trovato il tempo per guardarvi
in faccia, per parlarvi, per godervi.
Figli scusateci
se abbiamo sbagliato operazione: abbiamo fatto
la moltiplicazione delle cose e la sottrazione
dell’amore.
Figli scusateci
se non vi abbiamo fatto venire voglia di Dio
Buongiorno! Che sia senza scuse.